Roma cristiana, medievale e Sacro Romano Impero

Il culto cristiano, inizialmente praticato a Roma presso abitazioni private, si sviluppo da quando sotto Costantino si iniziarono ad erigere numerose chiese, tra cui anche grandi, tra cui San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore e tante altre. Fortunatamente, quando Alarico dei Visigoti marciò su Roma con un ennesimo sacco, ebbe rispetto per i luoghi di culto poiché cristiano, perciò non saccheggiò nulla e anzi rese omaggio alle tombe degli Apostoli, rispettando la sacralità di Roma.

Il dominio bizantino

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Roma cadde in mano ai bizantini, guidati dal generale Belisario. I ripetuti assedi portarono Roma da 100 mila a 30 mila abitanti, con numerosi edifici pubblici in rovina e la popolazione spostatasi ad abitare nella zona di Trastevere e Campo Marzio. Giustiniano I si impegnò al fine di garantire i servizi pubblici essenziali alla popolazione. Sotto il regno del suo successore, Giustino II, il dominio bizantino nella penisola si ridusse di molto, anche grazie alle progressive conquiste dei Longobardi, rimanendo tuttavia tra Ravenna e Roma.

Un nuovo peso della Chiesa

Papa Gregorio I fece assumere alla chiesa i compiti civili dell’approvvigionamento della città, grazie alle numerose e vaste tenute di sua proprietà, oltre al restauro degli edifici pubblici e l’assistenza generale ai poveri, agli ammalati e ai pellegrini. L’appoggio popolare si rivelerà poi fondamentale per dare forza allo sviluppo del papato e alla formazione dello Stato Pontificio. Oltre che dal popolo, il papato era appoggiato da un nuovo ceto di proprietari terrieri, legati per varie ragioni e interessi alle istituzioni ecclesiastiche.

Sacro Romano Impero

Nell’800, papa Leone III incoronò Carlo Magno imperatore del Sacro Romano Impero, e questa è generalmente ritenuto l’inizio dello stesso. L’imperatore aveva il ruolo di massima autorità politica all’interno del mondo abitato, superiore a tutti i re e pari solo al Papa, che invece aveva il ruolo di governare la cristianità e le materie di relative alla fede. Il Sacro Romano Impero ebbe come apice della potenza il periodo del basso medioevo, quando insieme al Papato costituiva uno dei due cosiddetti poteri universali. Il suo territorio si estendeva a partire dal centro Italia (Sardegna e Corsica comprese) fino alle coste del mare del nord, inglobando tutta la Germania e i territori limitrofi. Questo grazie anche all’incoronazione di Ottone I nel 962, il quale ereditava gran parte dell’Impero Carolingio, sebbene non la Franconia occidentale (l’odierna Francia). Negli anni, il territorio controllato è andato restringendosi fino al 1806, quando questo comprendeva solo la Germania, l’Austria e qualche territorio ad est. Tuttavia, da Roma il Sacro Romano Impero era finito dal XXII secolo, tanto che Praga ne divenne capitale nel 1355.